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30/04/2005 PIPISTRELLI ANIMALI “DA COMPAGNIA…” Colloquio con Sabrina Calandra, Presidente dell’ARF (Associazione Recupero Fauna). Sabrina oggi ci racconta addirittura che sono tanti coloro che considerano il pipistrello addirittura un volatile da compagnia è vero? Di che specie stiamo parlando esattamente?
Come si mantiene un pipistrello in una gabbia? Come si deve comportare una persona quando trova un pipistrello dentro casa o ferito? Voi ne avete recuperati alcuni. come li trovate? Sono abbandonati, feriti, vi vengono portati dagli stessi padroni stufi oramai di un animale simile? Una volta ristabiliti li liberate? Scritto da camozzi il 30/04/2005 12:35 [clicca su commenti (1) per dire la tua]
28/04/2005
Firmate per permettere questa lupa di passare gli ultimi anni della sua vita in un parco nazionale tra la natura e per liberarla dalla gabbia dello zoo di Okinawa nella quale è rinchiusa da quando aveva 4 mesi (ora ha 13 anni). Occorrono almeno 10.000 firme per aiutare Kei the wolf a vivere gli ultimi anni della sua vita in un parco idoneo alla sua specie. Ora ce ne sono più di 9.000, quindi serve un altro piccolo sforzo: http://www.petitiononline.com/Earle2/petition-sign.html Dal sito ufficiale: http://www.keithewolf.com/ si può vedere la gabbia di pochi metri quadrati dove sta vivendo e altre notizie su come aiutarla.
Scritto da camozzi il 28/04/2005 11:01 [clicca su commenti (2) per dire la tua]
24/04/2005 PROGETTO FIDOAFFIDO, UN PATTO D'AMORE
Roberto Romagnoli "Il Mondo di Willy" www.mondowilly.it Scritto da camozzi il 24/04/2005 11:49 [clicca su commenti per dire la tua]
22/04/2005 Cane e padrone muoiono insiemeTerni, entrambi avevano stessa malattia
Brillantini, che a lungo aveva gestito un bar a Terni, era molto conosciuto nella città umbra, così come la sua inseparabile cagnetta. I due erano talmente legati che l'animale, durante il periodo di degenza dell'uomo, più volte è fuggito da casa per andare a visitarlo". "Era diventata la mascotte dell'ospedale - racconta la moglie dell'uomo - Poi Juna cominciò a soffrire della stessa malattia di mio marito", e così le sono state somministrate le stesse medicine. I due, sempre insieme, seguivano la stessa cura agli orari previsti, e non c'era modo di allontanare Juna dal padrone. Fino al ricovero in ospedale dell'uomo: a quel punto la cagnetta non poteva più stare vicino a Brillantini, ma come lui ha iniziato a rifiutare il cibo. Domenica la morte di entrambi, a poca distanza l'uno dall'altra. Scritto da camozzi il 22/04/2005 15:44 [clicca su commenti (2) per dire la tua]
20/04/2005 170 cani e 20 gatti da aiutare in Sardegna! Puoi leggere il testo completo in "Appelli pelosi" Scritto da 4zampe il 20/04/2005 11:52 [clicca su commenti per dire la tua]
Pronti a partire i sei asini "rasaerba" acquistati dalla Provincia 19 Aprile - Treviso. Entreranno in servizio il 22 aprile i sei asini acquistati lo scorso 13 dicembre alla fiera di Santa Lucia di Piave (Treviso) dal presidente della Provincia di Treviso Luca Zaia destinati a regolare l'erba sulle scarpate di un tratto sperimentale di viabilita' provinciale. (ANSA) PS. Della serie: "chissenefrega se l'erba che questi poverini possono mangiare ai lati delle strade è avvelenata con ossido di piombo e altre schifezze... L'importante è risparmiare soldi (a spese della salute di questi asini)!!!" Ma in che mondo viviamo? Non ho parole!! Scritto da camozzi il 20/04/2005 10:31 [clicca su commenti (2) per dire la tua]
16/04/2005 FOCHE: COMMUOVE SPAGNA RIAPERTURA DELLA CACCIA IN CANADA Mobilitazione contro il massacro del mitico "popolo del mare"
13 aprile 2005 - Migliaia di telefonate, fax e messaggi e-mail hanno raggiunto con sdegno o furia l'ambasciata e i consolati del Canada in Spagna. E davanti alla sede diplomatica a Madrid si e' svolta oggi una manifestazione per chiedere la fine del massacro di centinaia di migliaia di foche, mammiferi cui molte tradizioni e leggende attribuiscono un rapporto misterioso e affascinante con l'uomo. Giulio Gelibter (ANSA) Scritto da camozzi il 16/04/2005 11:10 [clicca su commenti per dire la tua]
14/04/2005 BRASILE, BANCA DELLO SPERMA PER SALVARE I GIAGUARI 13 aprile 2005 - Una banca dello sperma potrebbe rappresentare la salvezza dall' estinzione per i giaguari sudamericani, il cui numero diminuisce ogni anno assieme all'estensione del loro habitat naturale. (ANSA) Scritto da camozzi il 14/04/2005 14:53 [clicca su commenti (1) per dire la tua]
12/04/2005
L’Associazione “Attenzione al Cane – Onlus” ha pubblicato il libro “Non più solo come un cane. L’adozione del miglior amico dell’uomo” (ISBN 88-8267-020-1), il cui ricavato sarà integralmente devoluto alla protezione e alla cura dei cani bisognosi senza padrone. Scritto da 4zampe il 12/04/2005 17:20 [clicca su commenti per dire la tua]
11/04/2005 I bambini e le allergie agli animali: i consigli
Le allergie? Secondo gli scienziati sarebbero figlie della solitudine. Uno studio danese svolto su 24mila famiglie per scoprire le cause scatenanti delle "ipersensibilità" sostiene che la convivenza dei neonati con animali domestici, fratellini, vita all'aperto a contatto con la natura sarebbe un'assicurazione contro le allergie e svilupperebbe gli anticorpi necessari.
Si tratta di uno studio, quello del dipartimento di ricerca epidemiologica del Danish Epidemiology Science Centre di Copenhagen, che sconvolge molte conoscenze tradizionali, anche se rimangono alcuni punti fermi. Nel caso del gatto l'allergia più comune è scatenata dalle ghiandole sebacee e nel pelo e spesso non basta vaccinarsi. Per quanto riguarda i cani le razze sotto accusa sono schnauzer e boxer: l'allergene si trova nella forfora del pelo.
La presenza dei cavalli è rischiosa: l'allergia è provocata dalla forfora del quadrupede e può provocare reazioni di tipo asmatico mentre l'ultima moda dei roditori a casa, come i conigli, ha fatto salire i casi di malattie. Gli stessi pediatri denunciano 60 casi ogni 4mila bambini.
Dai dati raccolti dagli scienziati danesi è emerso che nei primi sei mesi di vita il 54 per cento dei 24mila bambini considerati aveva avuto almeno un episodio infettivo, diarrea o raffreddore, mentre il 10,8 per cento del campione a 18 mesi aveva avuto episodi di dermatite atopica.
Questi ultimi, 2638 bimbi, erano in gran parte soli senza fratellini o amici a quattro zampe. Ecco perché gli studiosi sono arrivati alla conclusione che gli effetti positivi di protezione compaiono in maniera evidente quando il neonato ha più di 3 fratelli e animali domestici. Tuttavia i ricercatori non sanno dire fino a che punto fratellini ed amici a quattro zampe diventano un'arma contro le allergie.
Tiscali news
Scritto da camozzi il 11/04/2005 17:44 [clicca su commenti per dire la tua]
Animali coraggiosi
Gli eroi
Scritto da camozzi il 11/04/2005 11:45 [clicca su commenti per dire la tua]
08/04/2005 Gatti trasformati in borsette, non è una bufala"Artista" olandese usa realmente la pelle dei gatti (morti per altre cause) per confezionare provocazioni. Nasce il problema di come reagire al sensazionalismo. Non è una bufala, purtroppo, il sito che propone di confezionare borse di pelle di gatto. Il sito, di cui ometto intenzionalmente il link per non dare ai suoi creatori la soddisfazione di essere linkati e quindi sentirsi oggetto d'interesse, racconta in inglese la storia di una persona che si separava spesso dal suo gatto e così ha deciso di tenerlo sempre con sé uccidendolo e ricavandone una borsetta. Il sito include anche una pagina nella quale viene illustrato il procedimento, con foto che non lasciano nulla all'immaginazione. Non si tratta di una burla di cattivo gusto, come nel celebre caso di Bonsaikitten.com: stavolta le foto sono autentiche. O perlomeno lo sono fino a un certo punto. C'è infatti qualcosa che non quadra nelle immagini. Se siete forti di stomaco e le esaminate, noterete che non collimano con la storia descritta dal sito, nel quale la bestiola viene decapitata. L'animale mostrato nelle immagini, invece, è inizialmente intatto. Inoltre, uno dei link forniti dal sito per un "approfondimento" porta a una pagina del Dierenbescherming (l'ente protezione animali olandese) che si occupa di questo caso e spiega che dietro questo sito c'è una "artista", o perlomeno così si definisce lei, che usa animali già morti per altre ragioni per le proprie "opere". L'"artista" si chiama Katinka Simonse, ma si fa chiamare Tinkebell, che è molto simile a Tinkerbell, il nome inglese di Campanellino o Trilli in Peter Pan, così chi sbaglia a digitare in Google cercando Campanellino si trova invece i gatti scuoiati. La Protezione Animali olandese, nella sua nota, segnala che "anche se gli animali non vengono uccisi specificamente per questo scopo, condanniamo il modo in cui vengono mostrati e abbiamo chiesto a quest'artista di rispettare gli animali nelle proprie opere. Purtroppo il nostro intervento non ha ottenuto alcun risultato: nelle sue opere continua a usare gatti morti". Il guaio è che a quanto pare in Olanda non è vietato confezionare pellicce con la pelle degli animali d'affezione, per cui la Protezione Animali ha le mani legate se la Simonse si limita (per così dire) a usare animali già morti e non li uccide appositamente. Dall'atteggiamento presentato nel sito, dalle informazioni che ha disseminato in Rete e dalle sue "opere" (a parte le borsette, si diletta a pubblicare foto porno con un fiorellino appiccicato nei punti chiave o calendari composti con topi e pesci morti), sembra proprio che si tratti dell'ennesima decerebrata senza idee che pretende di fare l'artista ed è disposta a qualsiasi sconcezza pur di farsi notare. E qui sta il vero problema. Il passaparola inorridito di chi si imbatte in questo sito fa il suo gioco. Più si fa clamore e più lei è contenta. Anche un articolo come questo, inevitabilmente, la pubblicizza, ma è necessario trovare un compromesso fra l'informazione (vista la marea di segnalazioni incredule arrivate in redazione) e la pubblicità; per questo ho omesso ogni link al sito in questione. Che fare per bloccare questo sconcio? Potreste pensare di mandare un e-mail di protesta, o di chiedere al provider di rimuovere il suo sito (le coordinate sono pubblicamente reperibili in Rete), oppure di sovraccaricare il suo sito con un numero enorme di visite automatiche tramite gli appositi programmi, ma c'è un problema etico. Anche se come gattofilo inguaribile mi pesa non poco dirlo, questa persona non ha commesso alcun reato punibile secondo le leggi del suo paese. Stando alle informazioni disponibili, ha confezionato una borsetta con la pelle di un animale già morto e la storia della decapitazione è una bufala concepita per portare al massimo il raccapriccio. Inoltre bisogna stare attenti prima di salire sul pulpito dell'indignazione: fermatevi e chiedetevi di che materiale sono fatti la vostra borsetta, il vostro portafogli, la vostra cintura, e che cosa avete mangiato a Pasqua. Forse, visto che quest'"artista" vuole attirare l'attenzione a tutti i costi e il suo scopo è creare indignazione, la migliore punizione è riflettere sulla sua provocazione e poi ignorarla completamente. Non degnarla della minima attenzione, neppure per protestare o chiedere l'intervento (peraltro impossibile) delle autorità. Da parte mia, non ne parlerò più, e vi consiglio di non inoltrare più segnalazioni di questo sito a nessuno, neppure per condividere lo scalpore. Là in Olanda c'è una mentecatta che non aspetta altro. Scritto da camozzi il 08/04/2005 10:40 [clicca su commenti (2) per dire la tua]
05/04/2005 La morte della tigre Olga 04.04.2005 - Olga, la prima tigre siberiana mai equipaggiata con un collare radio, sarebbe morta. Lo hanno comunicato i ricercatori della Wildlife Conservation Society (WCS) che da 13 anni ne seguivano gli spostamenti. L’animale, nato 14 anni fa, risultava disperso da gennaio ed è stato presumibilmente ucciso da cacciatori di frodo che avrebbero distrutto il suo radiocollare. Scritto da camozzi il 05/04/2005 09:43 [clicca su commenti per dire la tua]
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